Chi sono, chi siamo

«Oriwaka è anche un po’ la mia storia; ma non me la sento di parlare al singolare, perché qui sono ambasciatrice di tanti. 

Mi chiamo Rosi Paradiso e sono nata e cresciuta a Maracay, in Venezuela; i miei nonni materni e mio padre erano migranti italiani, di Tricàrico, in provincia di Matera. Ho studiato Farmacia a Caracas e ho lavorato per tanti anni nel settore, con passione. 

In parallelo ho sempre avuto un amore profondo per il fatto a mano, la cura artigianale, i piccoli e preziosi manufatti di cui un tempo le botteghe locali erano piene. I miei stessi nonni erano abili a lavorare il legno, fare il pane, filare e intrecciare la mozzarella: saperi tradizionali a cui guardavo con rispetto e curiosità. 

In Venezuela l’artesania è un patrimonio collettivo, stratificato nel tempo e nelle etnie: l’incontro con le popolazioni indigene e la ricchezza della loro cultura materiale mi ha affascinato. Ho sempre ammirato questo tesoro antico e immenso.

Nel 2000 rientrai in Europa e dall’anno successivo mi stabilii in Italia. Dopo diverse esperienze professionali, volevo creare un progetto mio; così nel 2020 ho dato vita a ORIWAKA, convinta che preservare l’artigianato possa contribuire a costruire un mondo migliore.

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Come prima cosa ho pensato di far affiorare le meraviglie che ebbi la fortuna di vedere con i miei occhi, in Venezuela, direttamente dalle mani di chi le creava. Volevo innanzitutto sostenere le comunità indigene che stanno abbandonando l’artigianato, spesso per convertirsi ad altri lavori più profittevoli, ma abusivi o pericolosi per la propria salute (per esempio l’estrazione illegale dell’oro; ma io penso: «Avete in mano qualcosa che vale più dell’oro!»). 

Nel frattempo sto già ampliando le collezioni ad altre culture, tecniche e territori, perché l’artigianato è un miracolo che si nasconde in ogni angolo remoto della terra: penso all’Italia, ricca di manifattura artistica, ma anche all’Indonesia, al Marocco e ad altre regioni del Sudamerica. 

In questo modo, mentre avvero il mio sogno di riunire tanti artigiani e le loro creazioni, realizzo anche il loro stesso sogno, cioè che le loro opere possano viaggiare e raggiungere altre destinazioni. 

Credo fortemente nel valore della condivisione e che uniti siamo più forti. Che poi è il significato stesso di Oriwaka. 

Oriwaka sparks joy!