Protagoniste le persone

Gli artigiani che Oriwaka seleziona appartengono a piccole attività a conduzione familiare, che tramandano i segreti del mestiere di generazione in generazione.

Oriwaka collabora anche con ONG senza fini di lucro, che operano all’interno di comunità indigene per tutelarle e supportarle.

Tutti gli articoli sono ideati e creati liberamente: Oriwaka non interferisce in alcun modo con il processo di progettazione o produzione.

Sono gli stessi artigiani a stabilire i propri prezzi di origine; essi lavorano secondo le loro esigenze: alcuni da casa, altri dai piccoli laboratori locali, proprio come una volta.

Ogni pezzo racconta una storia – di una persona, di una cultura, di un luogo – e apre una finestra su un altro mondo, spesso dimenticato. L’uso di lavorazioni tradizionali permette di mantenere e tramandare le conoscenze del popolo che le possiede.

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Ogni prodotto è un pezzo unico, creato a mano, respiro dopo respiro e movimento dopo movimento. Grazie alle sue abilità e all’uso di tecniche ancestrali, l’artigiano trasferisce la sua creatività all’oggetto e vi lascia anche l’impronta delle sue emozioni.

Le culture indigene

«Quando usiamo il termine ‘indigeno’ o ‘aborigeno’, ci riferiamo a molto di più che a un gruppo etnico, a una cultura o una comunità particolari. Stiamo parlando di uno stato di coscienza che implica una comunione intima e rispettosa con Madre Natura e le sue leggi. Comprende il profondo rispetto del luogo e una visione del mondo».

Four Arrows (a.k.a. Don Trent Jacobs), Unlearning the Language of Conquest: Scholars Expose Anti-Indianism in America, University of Texas Press, 2010